Dal decreto “Cura Italia” al decreto “Riaperture”: cosa cambia per le persone disabili

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Il nostro Paese e noi tutti siamo stati recentemente travolti da un’emergenza sanitaria senza precedenti che ha sconvolto la vita di ognuno, in particolare quella delle persone più fragili. Poco alla volta, e compatibilmente con i dati che le Regioni forniscono quotidianamente circa l’andamento della pandemia di Covid19, stiamo tornando ad una (nuova) normalità. Questo lungo percorso è scandito da una serie di decreti del Governo che, di volta in volta, regolano ogni nuova tappa.

E’ stato dapprima #iorestoacasa, poi Decreto Cura Italia, Decreto Rilancio e, infine, Decreto Aperture. Un groviglio di disposizioni emanate dal nostro Consiglio dei Ministri all’interno del quale, con un particolare focus verso le persone che soffrono di malattie rare (come i nostri pazienti CMT2A), abbiamo cercato fare chiarezza. A tal proposito, siamo stati aiutati dalle pubblicazioni di autorevoli blog e testate che si occupano di disabilità e malattie orfane.

Il sito Disabili.com, ad esempio, ha analizzato il decreto Rilancio di Aprile alla ricerca di eventuali misure a favore di pazienti con malattie rare e disabili, trovando una serie di provvedimenti, come il rinnovo dell’aumento dei permessi della Legge 104, congedo COVID per i lavoratori e l’aumento dei fondi Dopo di Noi e non autosufficienza che ha illustrato nell’articolo: Decreto rilancio: sintesi delle misure per la disabilità.

Dopo di loro, OMAR – Osservatorio Malattie Rare in un interessante articolo pubblicato dal titolo Coronavirus, fase 2: cosa cambia per malati rari e disabili ha analizzato il recente Decreto Riaperture (che riguarda soprattutto mobilità e spostamenti), focalizzandosi su argomenti come lavoro, accesso alle strutture sanitarie, disposizioni specifiche per la disabilità, attività all’aperto e utilizzo delle mascherine.

Entrambe le testate sono andate alla ricerca di attenzioni specifiche rivolte a malati rari, invalidi e disabili e alle loro famiglie che, seppur poche, introducono alcuni cambiamenti significativi, ragion per cui vi invitiamo caldamente a leggere i loro articoli. Naturalmente restiamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e qualsiasi domanda vogliate farci in questo terribile momento.

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