I benefici degli oli essenziali anche per chi soffre di CMT2A e non solo

diffusore

La scorsa settimana il nostro socio americano ci ha scritto per dirci che, per alleviare il suo dolore neuromuscolare, utilizza l’olio essenziale di lavanda (diluito naturalmente in olio di cocco, per non creare irritazioni sulla pelle) provando un grande sollievo.

Incuriositi da questa testimonianza, abbiamo fatto qualche ricerca rivolgendoci ai consulenti della ditta produttrice di oli essenziali DoTerra i quali gentilmente ci hanno dato alcune interessanti indicazioni sulle virtù dell’utilizzo di questi prodotti.

Precisiamo che non stiamo parlando di studi scientifici e che il loro utilizzo potrebbe, soggettivamente, non cambiare nulla nella nostra percezione del dolore, ma questi oli naturali emanano un profumo talmente piacevole che vale comunque la pena di provarci.

Con Doterra abbiamo scoperto, ad esempio, che l’olio essenziale di lavanda (quello che usa il nostro socio per alleviare il suo dolore) è anche detto “olio del cuore” perché promuove l’equilibrio emozionale, l’amore e la creatività agendo direttamente sul sistema nervoso centrale.

Come ci hanno detto, gli oli possono essere usati a livello topico massaggiandoli direttamente sulla pelle che li assorbe in quanto lipidi (ma occorre fare molto attenzione!) oppure possono essere volatilizzati nell’aria tramite diffusore facendoli arrivare ai ricettori nasali e da quelli al sistema nervoso centrale.

In entrambi i casi è importantissimo che gli oli essenziali siano assolutamente puri.

Condividiamo con voi alcuni dei nostri appunti contenenti i consigli dei consulenti Doterra e vi auguriamo una felice infusione 🙂

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