I pigmenti vegetali: le fabbriche del colore in natura

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#iorestoacasa, ma fuori la primavera esplode in un tripudio di colori! 

Vi siete mai chiesti cosa rende tutto così colorato? La luce, naturalmente, che si posa sugli oggetti e da questi viene riflessa.

LA LUCE

La luce è solo un tipo delle tante radiazione elettromagnetiche che ci fluttuano intorno. Sono una miriade, ma non riusciamo a vederle tutte, perché il nostro occhio riesce a percepirne solo alcune, in base alla loro lunghezza e frequenza.

Non riesce a percepire quelle con lunghezza molto ampia, come le radio e le microonde, oppure molto corta, come i raggi X. Le uniche onde che riesce a percepire, infatti, sono quelle che si trovano tra queste due estremità e che rientrano nel cd spettro visibile.

LO SPETTRO VISIBILE

Lo spettro visibile altro non è che “quella parte di spettro elettromagnetico che cade tra il rosso e il violetto includendo tutti i colori percepibili dall’occhio umano che danno vita al fenomeno della luce”(Wikipedia).

La luce, dunque, contiene onde con lunghezza d’onda di tutti i colori, ma noi come risultato noi la vediamo bianca. Per vedere un singolo colore, una sola specifica lunghezza d’onda dovrebbe cadere nei nostri occhi. Ma come?

Per rispondere dobbiamo prima precisare che il colore non è solo una questione di fisica, ma anche di chimica.

Quando la luce del sole si riflette su un oggetto, la buccia della pera per esempio, le sue lunghezze d’onda fanno vibrare determinate molecole, le quali, in risposta, assorbono selettivamente solo parte di questa energia, riflettendone il resto.

Se una molecola assorbe certe lunghezze d’onda, queste non possono più entrare negli occhi. Così se un frutto o una verdura riflette una luce verde ma assorbe tutte le altre, noi lo vediamo come verde. Lo stesso per gli altri colori.

I PIGMENTI VEGETALI

Questo speciale gruppo di strutture molecolari che danno colore alla natura si chiamano “pigmenti vegetali”. Grazie alla loro particolare struttura chimica, esse sono in grado di assorbire solo uno specifico set di lunghezze d’onda, mentre riflettono il resto, e così facendo fabbricano il colore.

Ci sono 4 famiglie di pigmenti in natura:  

  1. Clorofilla (verde)
  2. Caratonoidi (giallo, rosso, arancione)
  3. Flavonoidi : antociane e anatossine (rosso, blu e viola)
  4. Betaleni (rosso, giallo e viola)

Nel prossimo articolo analizzeremo in dettaglio come funzionano e quali vantaggi possiamo tranne da un punto di vista nutrizionale. Rimanete sintonizzati!

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