“Una mela al giorno leva il medico di torno”. Esiste un legame tra questo frutto “magico” e la buona salute?

Ricche di vitamine, antiossidanti e fibre, le mele sono uno dei cibi più sani in circolazione.

A buon mercato e facilmente disponibili, possiamo trovare mele di diversi colori a seconda della varietà (circa 2.000): dal giallo pallido al verde fino al rosso profondo. Anche il gusto e la consistenza variano a seconda del tipo di mela che può essere più dolce o più sapida, più succosa o più compatta. Grazie alla loro cospicua varietà, è, inoltre, possibile acquistare questi frutti praticamente tutto l’anno (anche se tradizionalmente la loro stagione va da settembre a febbraio).

Mele e salute

Quali sono esattamente i loro benefici alla nostra salute?

Le mele sono ricche di antiossidanti che aiutano a proteggere le nostre cellule dai danni dei radicali liberi causati da fattori come inquinamento, fumo di sigaretta, raggi UV e, anche, infiammazioni all’interno del corpo che possono essere causate da una dieta povera o da alcuni farmaci.

Le mele contengono fibra alimentare, necessaria per supportare un sistema digestivo sano, e tutta una serie di vitamine: le A e C, che sostengono il sistema immunitario, la K, che è necessaria per la coagulazione del sangue, e la biotina o meglio vitamina B7, che aiuta a scomporre i grassi e lo iodio, quest’ultimo necessario per il corretto funzionamento della tiroide.

Ispirandoci ad un articolo apparso sul sito della BBC Good Food (The health benefits of apples), abbiamo provato ad indagare sulla veridicità di alcune affermazioni che riguardano le proprietà benefiche di questi frutti magici.

Mele e colesterolo

Si dice che le mele possano abbassare il colesterolo…è vero?

Le mele contengono pectina, una fibra naturale che si trova nella maggior parte delle piante. Come cita il sito della BBC Good Food, alcuni recenti studi hanno dimostrato la sua funzione anti colesterolo. In particolare ne vengono citati due: uno pubblicato sull’European Journal of Nutrition, il quale ha dimostrato che mangiare mele intere ricche di pectina può avere un effetto abbassa-colesterolo in volontari sani; l’altro pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics ha mostrato, invece, che il consumo di circa 75 g di mela secca (circa due mele) contribuisce a ridurre il colesterolo nelle donne in post menopausa.

La risposta, dunque, potrebbe essere affermativa.

Mele e diabete

Le mele possono aiutare a proteggere dal diabete?

Le mele hanno un basso indice glicemico grazie al loro contenuto di fibre che, insieme al il loro alto contenuto di flavonoidi, può aiutare a migliorare la sensibilità all’insulina, quest’ultima importante sia per la perdita di peso sia per la prevenzione al diabete.

Le mele, quindi, potrebbero essere un alleato nella protezione al diabete.

Mele e obesità

Le mele possono prevenire l’obesità?

Secondo il canale Good Food della BBC, alcuni studi condotti sugli animali hanno dimostrato che la pectina estratta dalle mele può aiutare a regolare il microbioma intestinale, che a sua volta può aiutare a prevenire l’obesità e altri disturbi infiammatori. Tuttavia, come sottolinea l’illustre emittente, sono necessarie ulteriori ricerche affinché la stessa affermazione possa essere dimostrata nelle popolazioni umane.

Non siamo, dunque, ancora in grado di poter scientificamente affermare se le mele siano in grado di prevenire l’obesità.

Mele e cuore

Le mele possono aiutare a proteggere dalle malattie cardiache?

Le mele contengono la quercetina, un potente antiossidante. Secondo la BBC Good Food, una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica American Journal for Clinical Nutrition ha scoperto che le persone con livelli più alti di quercetina (acquisita principalmente attraverso il consumo di mele) avevano un rischio minore di contrarre una serie di malattie croniche, tra cui quelle cardiache.

Possiamo concludere, quindi, che le mele siano un ottimo alleato nella protezione dalle malattie del cuore.

Qualche consiglio…

La BBC consiglia di acquistare mele biologiche (ma noi siamo italiani e questo lo sappiamo benissimo!) in quanto la ricerca scientifica ha dimostrato che sono più ricche di ossidanti rispetto a quelle non; ci suggerisce inoltre di conservarle in frigo o, se fuori, in un luogo fresco e buio. Ci suggerisce che tutte le mele sono buone, ma che (forse) le Granny Smith lo sono di più.

E il succo di mela? Riguardo a questo la BBC Good Food ci dice che “vale la pena ricordare che lo zucchero dal succo di mela viene rapidamente assorbito nel flusso sanguigno, come il processo di spremitura rilascia gli zuccheri e rimuove la fibra. La British Dental Association consiglia di bere succo di mela durante i pasti per ridurre il rischio di carie“.

Ricetta super salutare!

Lasciandoci ispirare da questo ultimo consiglio, abbiamo cercato nel web una ricetta e abbiamo trovato quella del “succo di mele speziato e supersalutare” che ci propone il blog Dolce senza zucchero. La proponiamo a tutti i nostri malati di CMT2A che devono sempre nutrirsi con un’attenzione particolare agli zuccheri, ma anche a tutti coloro che ci seguono.

Buon succo di mela e fateci sapere come è andata!

In copertina fhoto by Stepan Babanin on Unsplash

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